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Se Sammezzano fosse sempre aperto al pubblico

Scritto da Sandro Fabrizi

Il Castello di Sammezzano da quando è stato chiuso al pubblico nel lontano 1991, ha provocato in molta gente un aumento d’interesse e curiosità in maniera esponenziale. I posti per le visite organizzate che un gruppo di volontari riescono a mettere su due volte all’anno vanno sempre a ruba. La sua storia è davvero affascinante e la potete trovare riassunta in un articolo che scritto per un altro blog: Il Castello di Sammezzano un tesoro da salvare.
Oggi lo stato di degrado e di abbandono in cui si trova è sempre più preoccupante, eppure le sue potenzialità sarebbero davvero enormi e potrebbero creare un valore aggiunto al Valdarno ed all’intera Toscana.

Proviamo ad immaginare se il Castello di Sammezzano fosse sempre aperto al pubblico, completamente ristrutturato ed accessibile a tutti, cosa succederebbe?

In tutti questi anni il paesaggio che lo circonda è cambiato radicalmente, a partire dai piedi della sua collina dove è nato il più grande centro outlet della Toscana ed uno dei più importanti d’Italia: The Mall.

Il Castello di Sammmezzano vicino a The Mall

Ogni anno circa 2 milioni di persone arrivano a The Mall per fare acquisti di capi di alta moda e la maggior parte di loro non sanno che a poche centinaia di metri da lì ce un castello meraviglioso da vedere. Peccato che queste due realtà tanto vicine non siano ancora riuscite a dialogare.
Basterebbe solo che per ogni capo acquistato nel vicino outlet fosse devoluto 1 euro per salvare Sammezzano, in poco tempo si potrebbe raccogliere la cifra necessaria per recuperarlo.
La mia è solo una provocazione e forse un’utopia ma il mondo dell’alta moda potrebbe avere qui un luogo senza eguali dove fare sfilate, convegni e serate di gala.

Il Castello di Sammezzano

Prima che fosse chiuso al pubblico era anche un hotel, ma conosciuto solo a livello locale,
vi immaginate oggi se quell’albergo fosse di nuovo aperto quante richieste di prenotazioni avrebbe?
Dal giorno della sua chiusura anche il Valdarno ha cambiato aspetto ed ha incentivato notevolmente la sua vocazione turistica. Sono nati agriturismi e alberghi dove sempre più visitatori scelgono di fermarsi per vedere le sue pievi sparse sulla strada dei Setteponti, i suoi borghi, le balze, la montagna del Pratomagno, ma anche per gustare la cucina ed i piatti tipici.
Se a tutto ciò si potesse aggiungere anche Sammezzano chissà quanti turisti in più si fermerebbero da queste parti!
Anche il Parco di Sammezzano, con i suoi 260 ettari di verde, in cui si trova la più alta concentrazione di sequoie in Italia, potrebbe avere delle potenzialità enormi.

Parco di Toscana

La realtà purtroppo oggi è ben diversa perché anche il Parco di Sammezzano è in uno stato di completo abbandono e può essere visitato solo accompagnati da guide autorizzate.
Di pubblicità e sensibilizzazione ne è stata fatta tanta, grazie anche al “Comitato FPXA 1813 -2013“, all’organizzazione “Save Sammezzano“, al FAI con “I Luoghi del Cuore“, la speranza è che ora lo Stato possa finalmente intervenire in maniera concreta per un serio piano di recupero dell’intero complesso.

About the author

Sandro Fabrizi

Lavoro nel settore turistico da più di 25 anni. Mi piace raccontare quella parte di Toscana in cui vivo da sempre: il Valdarno Superiore, se vi va lasciatevi ispirare.

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