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Il crocevia della Toscana: oggi più d’ieri

Scritto da Sandro Fabrizi
Da sempre il Valdarno Superiore è stato  il crocevia della Toscana, la porta di accesso principale per arrivare al cuore della regione, forse oggi ancor più d’ieri.

La storia delle vie di comunicazione del Valdarno

E’ ricca di cambiamenti ed evoluzioni che vale la pena provare a raccontare.

La Cassia Vetus

Già all’epoca degli Etruschi la valle dell’Arno era attraversata da un’importante strada che collegava Fiesole con Arezzo chiamata Cassia Vetus. Era un percorso di collina lungo la riva destra dell’Arno, che seguiva la falsa riga dell’attuale Strada dei Setteponti dove sono ancora ben conservati borghi medioevali e antiche pievi romaniche (Per approfondimenti: La via dei Setteponti, antico cammino di Toscana)

La Cassia Adrianea

Successivamente nel 123 d.c.fu aperta una nuova via, la Cassia Adrianea, che attraversava il Valdarno Superiore da Chiusi a Firenze. Era un’altra strada di collina ma questa volta lungo la sponda sinistra del fiume. Oggi ci rimangono molte testimonianze di chiese e non solo sorte in questo antico tracciato come ad esempio Badia a Roti in Valdambra, il ponte romanico di Pogi, la pieve di San Giovanni Battista a Cavriglia, la pieve di Casignano sopra a Casstelnuovo dei Sabbioni, la pieve di San Romolo a Gaville nelle colline di Figline Valdarno.

La Via Vecchia Aretina

Nel Medioevo nascono importanti castelli nel fondovalle grazie anche alle Terre Nuove Fiorentine volute dalla signoria di Firenze. Tra questi Castel San Giovanni (oggi San Giovanni Valdarno), Castel Santa Maria (Terranuova Bracciolini), ma anche i castelli di Figline Valdarno e Montevarchi. Per collegarli nasce una strada maestra nel fondovalle: la Via Vecchia Aretina. Sarà l’antenata dell’attuale Strada Statale 69 che ancora oggi come ieri taglia tutto il Valdarno da Firenze ad Arezzo e che ha consentito negli anni lo sviluppo ed il commercio in tutta la zona.

Il Valdarno Superiore

La ferrovia

Dopo l’Unità  d’Italia si sviluppa rapidamente la rete ferroviaria che rende il Valdarno sempre più il crocevia della Toscana.

L’Autostrada del Sole

Un’altra grossa spinta si ebbe negli anni sessanta con la costruzione dell’Autostrada del Sole Firenze-Roma che in Valdarno ha ben due uscite.

La direttissima

Con la nascita della Ferrovia Firenze-Roma nel 1992, la prima linea ad alta velocità realizzata in Europa, vengono ridotte ancora di più le distanze tra il Valdarno e Firenze oggi percorribili in appena 25 minuti.

 

Oggi si è sviluppata sempre di più una fitta rete di vie di comunicazione nel Valdarno che lo fanno il crocevia fondamentale della Toscana, una  tappa strategica nel centro Italia e soprattutto la scelta migliore dove andare per visitare il cuore della Toscana.
Per approfondimenti: Come arrivare e come muoversi in Valdarno.
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About the author

Sandro Fabrizi

Lavoro nel settore turistico da più di 25 anni. Mi piace raccontare quella parte di Toscana in cui vivo da sempre: il Valdarno Superiore, se vi va lasciatevi ispirare.

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