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Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci torna a Firenze

Leonardo da Vinci a Firenze
Scritto da Sandro Fabrizi

Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci torna a Firenze. E’ un avvenimento eccezionale e solo per un breve periodo, in quanto resterà nel capoluogo toscano poco più di 80 giorni. Sarà l’anteprima delle grandi celebrazioni che si svolgeranno nel 2019 un pò in tutto il mondo, in occasione dei 500 anni dalla morte del Genio.

Cos’è il Codice Leicester

Il Codice Leicester, (conosciuto anche con il nome di Codice Hammer), comprende una serie di appunti e disegni, scritti di suo pugno da Leonardo tra il 1504 e il 1508. Il tema predominante del manoscritto è l’acqua, studiata nelle sue varie sfaccettature per metterla a servizio dell’uomo.

Dopo la sua morte in Francia nel 1519, il Codice Leicester ha subito varie vicissitudini passando di mano in mano a personaggi facoltosi come Arnold Hammer nel 1980  fino ad arrivare al 1994 quando fu acquistato da Bill Gates, che ne è l’attuale proprietario. Grazie alla concessione del fondatore di Microsoft, oggi l’opera può tornare ad essere visionata da tutti a Firenze.

Il Valdarno nel Codice Leicester

Da segnalare che il Codice Leicester ha un’enorme importanza per il Valdarno Superiore in quanto contiene un’attenta descrizione della vallata e delle Balze del Valdarno: come si sono formate, la sua spiegazione e scoperta che in origine questo territorio era ricoperto dalle acque di un lago. Tale manoscritto è la prova più eloquente dell’attenzione e degli studi che Leonardo da Vinci aveva dedicato a questa vallata.

Per chi vuole approfondire il legame tra Leonardo da Vinci e il Valdarno ecco un’articolo dedicato all’argomento qui sotto.

Leonardo da Vinci e il Valdarno: un legame poco evidenziato

Dove vedere la mostra

L’esposizione del Codice Leicester si terrà alla Galleria degli Uffizi dal 30 Ottobre 2018 al 20 Gennaio 2019.

Attraverso un innovativo sistema multimediale il visitatore potrà sfogliare tutte le 72 pagine del manoscritto. Sono previste anche visite guidate per i più appassionati.

La mostra sarà anche l’occasione di vedere la nuova sala dedicata a Leonardo da Vinci, che custodisce i suoi tre di dipinti che si trovano all’interno del museo: il “Battesimo di Cristo”, “L’Annunciazione” e “L’Adorazione dei Magi”.

About the author

Sandro Fabrizi

Mi piace raccontare quella parte di Toscana in cui vivo da sempre: il Valdarno Superiore, se vi va lasciatevi ispirare.

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