Arezzo Borghi medievali Chiese e pievi Setteponti

Come fare il Cammino della Setteponti da soli

Camminare in Valdarno
Scritto da Sandro Fabrizi

I miei suggerimenti con la mappa, le indicazioni e la traccia gpx per fare il Cammino della Setteponti da soli: da Cascia di Reggello fino ad Arezzo.

Sono sempre più numerose le richieste d’informazioni che arrivano su questo blog per fare il Cammino della Setteponti da soli, ecco allora un articolo con i miei suggerimenti. C’è da dire che ad oggi non ci sono indicazioni e mancano cartelli segnaletici lungo il percorso. Il tracciato originale della Setteponti purtroppo non è più percorribile, anche a causa delle varie recinzioni di proprietà private. Per ovviare al problema in alcuni punti è necessario ritornare sulla strada provinciale, specialmente in prossimità dei borghi principali e delle pievi romaniche. In questi tratti c’è da fare molta attenzione perché non ci sono vie pedonali.

Cammino della Setteponti

L’itinerario che trovate qui è il frutto di un lavoro impegnativo, che ho fatto da solo nell’inverno del 2016 per organizzare il primo evento del Cammino della Setteponti. Ho cercato di sfruttare il più possibile pezzi di sentieri paralleli al percorso originario e vie secondarie.

Setteponti

Nonostante questi accorgimenti, la bellezza del paesaggio che si trova lungo il Cammino della Setteponti è davvero impareggiabile in ogni stagione, con i suoi terrazzamenti ben coltivati, con vigne, uliveti, con i muri a secco, con le pievi millenarie, con le Balze, i borghi medioevali ancora ben conservati, gli antichi ponti in pietra, i vecchi casali toscani e molto altro ancora.

C’è da dire inoltre che il percorso suggerito non è l’unico modo per fare il Cammino della Setteponti da soli, per esempio vi potete aiutare anche con la traccia della Via Sancti Petri che propone il Cai del Valdarno Superiore, che parte da Firenze ed arriva ad Arezzo, con varie alternative. La trovate nel link rosso qui sotto:

Il Cammino della Setteponti

Il percorso che propongo io invece, parte dalla pieve di Cascia di Reggello (Fi) ed arriva in Piazza Grande ad Arezzo. E’ lungo circa 71 km, da fare in 3 o 4 giorni di cammino. C’è comunque la possibilità di accorciarlo in alcuni tratti.


Dalla pieve di Cascia a quella di Pian di Scò

Dopo aver visitato la pieve di Cascia e visto il Trittico del Masaccio all’interno del museo adiacente, inizia il cammino. Si parte costeggiando la chiesa sulla fiancata sinistra che conduce in piazza Alighieri e quindi in direzione del ponte sul torrente Resco. Si prosegue per un breve tratto nella Strada dei Setteponti prima di svoltare a destra nella strada che porta al piccolo centro abitato di San Giovenale. Arrivati al bivio, svoltate a sinistra seguendo i segnali del sentiero Cai 33 che entra nel bosco. Dopo pochi metri c’è subito il ponte romanico di San Giovenale, il primo degli antichi ponti della Setteponti.

Cammino della Setteponti

Usciti dal bosco si prosegue sulla desta fino a tornare sulla Strada dei Setteponti per pochi passi, da qui si vede Villa Mandri, antica villa Medicea, ora residenza privata. Si continua sulla destra in direzione di Poggio al Sole. La strada è in salita ma offre ampi scorci panoramici ed arriva Cappella di Casalbiondo, raro esempio di stile barocco nella zona. Si continua fino ad arrivare nei pressi della Canova.

In alternativa, all’uscita del bosco nei pressi di Villa Mandri, si può proseguire sulla destra, seguendo la strada bianca che riconduce alla strada dei Setteponti poco prima del bivio della Canova. Questo tratto è più breve e pianeggiante del precedente.

Si lascia la strada dei Setteponti per svoltare a sinistra in direzione della frazione Canova, poco prima di arrivarci si svolta a sinistra in un sentiero che conduce al ponte romanico di Pian di Scò sul torrente Resco e risale per una vecchia strada romanica verso la pieve di Pian di Scò.

Setteponti

Da Pian di Scò a Piantravigne

Si attraversa il centro abitato fino ad arrivare alla via del Palagio che conduce alla vecchia strada che una volta collegava Pian di Scò a Castelfranco di Sopra. Oggi è percorribile solo a piedi e conserva ancora tratti di un antico selciato in pietra ed affacci esclusivi sulla tipica campagna Toscana e sulle Balze del Valdarno. Il cammino continua nella Vecchia Via Fiorentina fino alla Torre di Arnolfo a Castelfranco di Sopra.

Dopo una visita al borgo ed alla sua bella piazza, la sosta successiva è a Badia a Soffena, situata in un magnifico prato ai margini della strada dei Setteponti. Da qui ci sono due opzioni per proseguire ed entrare nella zona più scenografica per vedere le Balze del Valdarno, io propongo di proseguire in direzione dell’ufficio postale e scendere in via delle Fossate, per apprezzare in tutta la sua bellezza il sentiero dell’acqua zolfina, Per chi la vuole fare più corta, dalla Badia a Soffena ritorna nella strada dei Setteponti per un breve tratto e segue i cartelli del percorso delle Fossate indicato anche dal sentiero Cai n°51.

Le balze del Valdarno

Le due opzioni comunque formano un anello e s’incrociano col sentiero che risale al magnifico borgo di Pantravigne. Arrivati agli antichi lavatoi, dopo una ripida salita, voltatevi indietro per apprezzare una delle più belle cartoline delle Balze del Valdarno.

Balze del Valdarno

Arrivate nel centro di Piantravigne per una breve visita e non perdetevi una sosta sul cavalcavia dal lato opposto del paese dove potete apprezzare scorci di paesaggio davvero indimenticabili.

Da Piantravigne a Gropina

Si riprende il cammino sulla Strada dei Setteponti fino a Montemarciano, facendo attenzione al traffico. C’è anche la possibilità di fare alcune deviazioni per evitare un pò di asfalto, si tratta comunque di brevi tratti, non riportati nella traccia.

A Montemarciano è consigliata una visita al piccolo borgo medioevale e al Santuario della Madonna delle Grazie che si trova proprio lungo la strada principale. Dal Santuario si torna indietro pochi passi e si gira a destra in una strada sterrata. Seguite le indicazioni della traccia gpx fino ad arrivare bei pressi del cimitero di Loro Ciuffenna. (In alternativa si può raggiungere Loro Ciuffenna continuando nella strada dei Setteponti).

Dopo una visita al caratteristico borgo con il mulino ad acqua più antico della Toscana si riprende il cammino in direzione di Gropina, con la sua pieve monumentale, è uno dei simboli dell’intero cammino.

Pieve di Gropina

Sul retro della pieve fermatevi ad ammirare il più bel panorama sulla strada dei Setteponti, con vista su gran parte della vallata. Eccone un breve video qui sotto.

Da Gropina a Castiglion Fibocchi

Il cammino continua tra vigne ben coltivate ed ulivi, fino a rientrare sulla Strada dei Setteponti. Si passa davanti alla monumentale Vigna delle Sanzioni e si prosegue fino alla frazione di Paterna. Poco dopo, due cipressi sulla destra indicano una strada bianca da seguire fino al campo sportivo della Traiana, quindi si continua sulla destra in una strada secondaria che arriva al centro abitato della Traiana. Qui ci sono varie alternative per tornare sulla strada maestra. Quella suggerita prevede di arrivare alla piccola frazione di Comugni ed a quella di Campogialli dove si trova la chiesa di Santa Maria in Campo Arsiccio.

L’itinerario continua in direzione di San Giustino Valdarno, con deviazione sull’antico selciato della Cassia Vetus e sosta alla pieve romanica.

Si riparte alla volta del Borro dove è consigliata una nuova sosta per visitare questo borgo perfettamente ristrutturato. Il tracciato continua sul retro del borgo medioevale fino ad imboccare una deviazione sulla sinistra che risale sulla strada maestra alla periferia di Castiglion Fibocchi.

Invece di tornare sulla Strada dei Setteponti (in questo tratto particolarmente pericolosa) seguite la traccia che prosegue sulla sinistra, costeggia un vecchio casolare abbandonato, una rimessa di mezzi agricoli e ritorna sulla strada principale per poi attraversarla dopo poche decine di metri e continuare dal lato opposto, in direzione di Castiglion Fibocchi.

Da Castiglion Fibocchi ad Arezzo

Dal centro storico di Castiglion Fibocchi si torna verso la Strada dei Setteponti e si prosegue in via delle Campanelle fino ad imboccare un sentiero che porta direttamente alla Cittadella della Pace di Rondine. Ancora una sosta prima di proseguire per Ponte a Buriano raggiungibile attraverso la strada secondaria di Meliciano. E’ possibile attraversare la riserva di Ponte a Buriano anche attraverso un sentiero segnalato, che parte dal grande prato di Rondine costeggia il letto dell’Arno. E’ molto suggestivo ma anche impegnativo e non adatto a tutti.

Il cammino della Setteponti 2017

Dopo aver attraversato il Ponte a Buriano, svoltare a sinistra ed imboccare il sentiero che costeggia l’Arno. Da qui si prosegue fino ad arrivare al paese Quarata e quindi ad Arezzo. Al termine dell’itinerario, se volete fare una vista alla città, ecco alcuni suggerimenti in questo link: Gita fuori porta nel cuore di Arezzo.

Mappa e traccia gpx

Qui sotto la traccia e la mappa del Cammino della Setteponti, che potete scaricare.

Come arrivare

Per chi vuole arrivare al punto di partenza con i mezzi pubblici e non conosce la zona, il consiglio è di prendere il treno fino alla stazione di Figline Valdarno. Da qui proseguite in autobus per Cascia di Reggello, gli orari si possono trovare su sito delle Autolinee Chianti Valdarno ( numero verde: 800.37.37.60). Chi invece sceglie di arrivare in auto, c’è un ampio parcheggio pubblico nei pressi della Pieve di Cascia.

Per ripartire da Arezzo il mezzo più pratico è sempre il treno. Se poi dovete tornare al punto di partenza per riprendere l’auto, prendete il teno fino a Figline Valdarno, da qui proseguite in autobus per Cascia di Reggello.

Le soste consigliate

Visto anche le tante richieste d’informazioni per le soste consigliate dove dormire, ecco alcuni suggerimenti. L’intero percorso si può fare in 3 giorni, con tappe da circa 24 chilometri ciascuna. La prima sosta notturna consigliata è nel tratto che va da Piantravigne a Loro Ciuffenna. Qui però non ci sono molte strutture recettive, cercate magari un b&b nella zone di Malva, Poggitazzi o Montemarciano. altrimenti fate qualche chilometro in più ed arrivate fino a Loro Ciuffenna. La seconda sosta  notturna consigliata è a Castiglion Fibocchi.

Se poi cercate una sistemazione dove dormire anche nei pressi di Reggello, non troppo distante al punto di partenza, potete contattare il Centro Visite di Ponte a Enna, attrezzata con una foresteria per 12 posti letto. Questa è la loro mail: contatti@gecoambiente.org.  Altri suggerimenti lungo tutto il percorso:

  • Albergo Colombo a Castelfranco di Sopra,  via Europa, 5, 52020 Castelfranco Piandiscò AR – Telefono: 055 914 9026
  • Albergo ristorante Il Cipresso a Loro Ciuffenna, via De Gasperi, 28, 52024 Loro Ciuffenna AR – Telefono: 055 917 1127
  • Capannelle Holiday House, via Vecchia Aretina, 7, 52029 Castiglion Fibocchi AR – Telefono: 349 067 6780.

Approfondimenti

Per chi vuole altre informazioni di approfondimento vi ricordo questi articoli:

La strada dei Setteponti e tutti i suoi tesori

La via dei Setteponti antico cammino di Toscana

Gli antichi ponti della Setteponti

La strada dei Setteponti in bicicletta

Per ulteriori chiarimenti ed approfondimenti lasciate il vostro messaggio qui sotto tra i commenti, vi risponderò quanto prima.

About the author

Sandro Fabrizi

Mi piace raccontare quella parte di Toscana in cui vivo da sempre: il Valdarno Superiore, se vi va lasciatevi ispirare.

11 Comments

  • Buonasera
    Mi chiamo Sandra Fregonese, abito a Udine, e con Ilaria, una mia amica, vorrei fare il Cammino dei 7 ponti a piedi in 4 giorni, da venerdì 12 a lunedì 15 luglio prossimi. Arriveremo con treno + bus a Cascia Chiesa Valdarno il venerdi alle 13.18 e vorremmo già fare una decina di chilometri. Sabato e domenica faremmo circa 25 km al giorno e lunedi gli ultimi 11 -12 circa, tenendo conto che il treno parte da Arezzo alla 15.43.
    Chiedo cortesemente, in base ai dati sopra esposti, di suggerirmi dei luoghi dove dormire ( e cenare), così da prenotarli subito.
    Grazie
    Sandra

    • Ciao Sandra,
      Potresti fare la prima sosta a Castelfranco di Sopra, dopo circa 11 chilometri e mezzo, nella struttura suggerita nell’articolo. La seconda nella zona che va da San Giustino Valdarno al Borro, un suggerimento potrebbe essere il Fox’s Inn Hotel a San Giustino Valdarno. La terza sosta notturna a Castiglion Fibocchi. La divisione dei chilometri però non è proprio come chiedi tu in quanto la seconda tappa è quella più lunga di tutte. Purtroppo non ci sono tante strutture recettive lungo il percorso da permettere ulteriori frazionamenti.

  • Ciao. Una mia amica ed io stiamo organizzandoci per fare il cammino della setteponti nel prossimo mese di agosto. Per favore avremmo bisogno di un’informazione importante: sai se c’è la possibilità di far trasportare il bagaglio da una tappa alla successiva del percorso?
    Grazie molte.
    ciao, carla

  • Ciao Carla,
    Purtroppo no, il trasporto bagagli è previsto solo nell’evento organizzato dai comuni nel primo week end di Giugno.

    • Appena rientrato dal Cammino della Setteponti. Che dire prima di tutto ringrazio ogni singola persona che ho avuto modo d’incontrare, ho trovato un accoglienza splendida, da Reggello dove un commerciante si è cortesemente adoperato per trovarmi un posto per la notte per poi accompagnarmi sul posto(data la tarda ora e i molti km di distanza) all’ albergatore che cortesemente mi ha riportato sulla Setteponti per iniziare, fino ad Ernesto a Castiglion Fibocchi con il quale ho avuto modo di parlare qualche minuto, che mi ha gentilmente consigliato un posto per il pranzo che poi mi ha anche cortesemente offerto. Che dire in 70 km si attraversano borghi veramente molto interessanti(che camminando si ha modo di vedere e osservare in ogni suo più piccolo dettaglio) e paesaggi splendidi, solo in un paio di punti si cammina per qualche km su strada ma con la giusta cautela non è un problema, Arezzo poi veramente splendida. Un cammino abbastanza semplice da fare in comodità con 3/4 giorni. L’unico appunto non essendoci segnaletica si è costretti ad usare quasi sempre il GPS ma non è un problema si trovano anche qui i tracciati. Complimenti per il sito veramente ben fatto

      • Ciao Giorgio,
        Mi fa molto piacere leggere questo tuo commento e spero che sia di incentivo per molti altri, invogliati a scoprire il magnifico itinerario della Setteponti a piedi e tutte le sue bellezze.

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