Eventi

Sammezzano 20/05/12: com’è andata?

Scritto da Sandro Fabrizi
Il  20 Maggio 2012, come abbondantemente anticipato anche dalle pagine di questo blog, si sono finalmente riaperte le porte del Castello di Sammezzano e nonostante il tempo non proprio primaverile, c’è stata una grande folla di persone che probabilmente ha superato le più ottimistiche previsioni.
Quando sono arrivato, ho avuto la fortuna d’incontrare casualmente nella salita verso il castello, il gruppo che stava facendo l’escursione guidata al Parco e mi sono unito molto volentieri scoprendo altre particolarità che magari racconterò in un altro post.
La visita interna è iniziata mentre fuori ormai pioveva a dirotto ed il cielo grigio non concedeva la giusta luce per gli interni, privi ormai da molto tempo di luce elettrica, ed anche le foto per quanto mi riguarda, non sono state così suggestive come avrei voluto; per rendervi conto guardate come era molto meglio illuminata la sala d’accoglienza del “Non Plus Ultra” nella mia visita di maggio 2011:
Nell’attesa di entrare ed anche dopo ho scambiato opinioni e pareri con molti di voi che mi seguite su queste pagine e le impressioni sono state le più disparate:
– C’era chi era entusiasta di essere finalmente potuto entrare per la prima volta,
– Chi ci tornava per rivedere il luogo di si era sposato e dopo tanti anni rivederlo così dismesso ha provato tanta tristezza,
– Chi invece incuriosito perchè ci si erano sposati i genitori.
Io personalmente ho avuto tanta tristezza nel constatare anno dopo anno il deterioramento inesorabile di questo tesoro paesaggistico e culturale, nessuno ancora che abbia un progetto serio per salvaguardare il Castello!
Ci sono state anche alcune lamentele per le lunghe attese all’ingresso e qualcuno ha dovuto rinunciare ad entrare ma le condizioni logistiche in cui erano costretti ad operare i tanti volontari non erano delle migliori.
Nonostante la poca luce, ecco alcuni dettagli della mia visita:
– l’ingresso alla Sala Bianca
La sala dei Gigli,
– Particolare nella Sala dei Bacili Spagnoli,
– Particolare nel salone d’accoglienza del “Non Plus Ultra
Mi hanno colpito molto anche le tante scritte che il Marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes D’Aragona aveva fatto apporre nelle varie sale, una in particolare che dice press’a poco così:
Ogni persona grande ha qualcosa di Folle” a testimonianza del suo grande genio creativo….quasi un antenata de Steve Jobs con il suo invito:”Siate Folli”.
Voglio ricordarvi inoltre che è appena nato un nuovo sito in cui troverete approfondimenti anche in vista del bicentenario dalla nascita del Marchese fissato per il 10 Marzo 2013; ecco il link: http://www.sammezzano.org/

E per voi che c’eravate, com’è andata? vi è piaciuto, pensavate di scoprire un’altra cosa, oppure siete rimasti delusi?
Proviamo a condividere le nostre impressioni…io l’ho già fatto, lasciatemi qui sotto con un commento anche le vostre….grazie.

About the author

Sandro Fabrizi

Mi piace raccontare quella parte di Toscana in cui vivo da sempre: il Valdarno Superiore, se vi va lasciatevi ispirare.

8 Comments

  • Impressioni molto positive, anche quelle dei miei amici che vedevano per la prima volta il castello.La pioggia non ci voleva, ma non potevamo far altro che subirla. L'attesa c'è stata, ma non poi lunghissima!L'abbandono del castello fa certo preoccupare!

  • Per chi c'è stato per la prima volta penso che l'attesa sia stata ampiamente ripagata con la visita; per chi come te c'era già stato non posso che essere d'accordo per il preoccupante stato d'abbandono che ogni anno è sempre più evidenziato!

  • Per me era la prima volta. C'ero stata all'età di 4 anni, ma non ricordo niente.
    Dentro è bellissimo, mi dispiace che sia così trascurato.
    Che le persone siano così ignoranti verso l'arte…continuando a lasciare un segno sui muri…vergogna.
    Anche le mie foto non sono venute tanto bene. La stanza che più mi è piaciuta è stata la sala dei pavoni.
    Tornerò alla prossima riapertura.

  • io non sono riuscita ad entrare 🙁 è mi è dispiaciuto davvero tanto, spero un'altra apertura e questa volta mi presento all'alba! ho incominciato ad amare l'arte da quando vivo in toscana ed è un colpo al cuore ogni volta che un pezzo di storia e di arte viene lasciato all'abbandono, viviamo in un paese bellissimo e molti non se ne rendono conto.

  • Ciao Kate,
    Purtoppo ho saputo di tanta gente come te che ha dovuto rinunciare ad entrare ma l'enorme affluenza unita al fatto che all'interno del Castello di Sammezzano non c'è luce elettrica hanno causato questo disagio.
    Auguriamoci magari che la prossima volta le visite inizino già dalla mattina; grazie del tuo commento!

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