Luoghi da vedere Pratomagno

Da Secchieta alla Croce del Pratomagno a piedi

Camminare in Pratomagno
Scritto da Sandro Fabrizi

Indicazioni e suggerimenti per percorrere a piedi la parte di crinale tra Valdarno e Casentino meno conosciuta: da Secchieta alla Croce del Pratomagno. 

Il versante più caratteristico del crinale del Pratomagno, grazie anche alle sue vaste praterie. è sicuramente quello che va da Monte Lori fino alla Croce, descritto in un’altro articolo come il sentiero più bello di questa montagna. E’ sempre molto battuto, specialmente nella bella stagione. Ma il crinale non finisce qui, c’è anche un versante meno conosciuto che va da Sacchieta alla Croce, più vario dell’altro, che vale la pena raccontare.

Il crinale del Pratomagno meno conosciuto

Il percorso da fare a piedi da Secchieta alla Croce del Pratomagno è lungo più di 12 chilometri, qualcuno in meno di quelli della strada panoramica (circa 15 km) che scorre parallela. Il sentiero presenta vari sali scendi che offrono affacci esclusivi sul Casentino, Valdarno ed oltre. E’ tutto ben segnalato con le indicazioni bianche e rosse del CAI, ed anche delimitato per gran parte, dai pali del metanodotto, per cui è molto facile da seguire.

I tempi di percorrenza sono di circa tre ore e mezzo a tratta, per un totale di circa 25 km tra andata e ritorno. Per chi lo vuole accorciare, senza togliere i tratti più belli e caratteristici, il consiglio è partire dalla Croce del Cardeto che si trova poco dopo le tre pale eoliche. Da qui fino alla Croce del Pratomagno sono circa 10 chilometri a tratta da fare in circa 5 ore e mezzo di cammino tra andata e ritorno.

Qui sotto la mappa  con le indicazioni per arrivare in auto alla Croce del Cardeto, dove c’è anche un’ampio spiazzo dove parcheggiare ed iniziare il cammino.

L’uomo di Sasso

Il punto più caratteristico del percorso,  a 1537 metri, è l’Uomo di Sasso, una costruzione di pietre ammassate che voleva ricordare la sagoma di un’uomo. Una credenza popolare vuole che, fin dagli anni più remoti, chi passava di qui lasciava un sasso come segno del proprio passaggio. Purtroppo la sagoma è franata varie volte e successivamente ricostruita. La forma attuale è molto diversa da quella originale.

Crinale del Pratomagno

Gli altri punti panoramici

Il crinale presenta anche altri punti panoramici di rilievo come  il Varco di Reggello a 1346 metri, uno dei punti di accesso alla Foresta di Sant’Antonio,  e il Varco di Gastra a 1393 metri che offre una bella visuale sul Monte Acuto e Poggio alla Regina.

Più avanti si vede bene anche il Poggio di Montrago, affacciato sul Valdarno a 1281 metri di altitudine.

Il percorso prosegue tra ampie praterie montane (conosciute anche con il nome di “nardeti”) e piccoli boschi, prima sfociare nella vastità del crinale alla Croce del Pratomagno.

La traccia del percorso

Qui sotto la traccia Gpx del percorso con relativa altimetria.

About the author

Sandro Fabrizi

Mi piace raccontare quella parte di Toscana in cui vivo da sempre: il Valdarno Superiore, se vi va lasciatevi ispirare.

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi